Puig sotto pressione a Madrid, per i broker troppo cara la conquista di Isdin

(Il Sole 24 Ore Radiocor)Puig Brands maglia nera tra i big alla Borsa di Madrid, dopo l’acquisizione della piena proprietà di Isdin per 1,2 miliardi di euro. Il titolo del gruppo spagnolo di moda, profumi e cosmesi è in fondo all’indice Ibex. Nella serata di lunedì 14 settembre 2026, Puig ha annunciato di aver raggiunto un accordo con Corporacion Químico-Farmaceutica Esteve (Cqfe) in base al quale acquisirà il 50% detenuto da Cqfe in Isdin (azienda specializzata nella dermocosmesi), salendo quindi al 100%.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Secondo i termini dell’accordo, Puig pagherà 900 milioni di euro in contanti alla chiusura della transazione, prevista per il primo trimestre del 2027. Un pagamento differito fisso, senza interessi, di 300 milioni di euro sarà dovuto nel primo trimestre del 2029. L’operazione sarà finanziata tramite una combinazione di risorse proprie e debito finanziario. A seguito del completamento, Puig prevede che il rapporto Debito Netto/Ebitda rettificato rimanga inferiore a due volte, in linea con le previsioni della società precedentemente comunicate.

Gli obiettivi dell’operazione

L’operazione «segna un nuovo capitolo in una partnership iniziata 50 anni fa, quando le famiglie Esteve e Puig unirono le rispettive esperienze nel campo della scienza e della bellezza per creare Isdin. Da allora, entrambe le famiglie hanno sostenuto lo sviluppo dell’azienda, trasformandola in un’impresa internazionale di dermatologia e cura della pelle riconosciuta per il suo approccio scientifico e il suo impegno per l’innovazione», sottolinea un comunicato. «L’espansione della nostra presenza nel settore della dermocosmesi è una priorità strategica per Puig. Isdin è un’azienda unica, con un team dirigenziale solido, una strategia chiara e una posizione distintiva nel settore della dermatologia e della cura della pelle. L’acquisizione completa fornirà a Puig la piattaforma migliore per supportare la prossima fase di crescita, consolidare la nostra presenza nel settore della dermocosmesi e continuare a investire nella scienza, nell’innovazione e nella forza del marchio che hanno reso Isdin un’azienda di successo. Questo è pienamente in linea con la nostra ambizione a lungo termine di costruire una presenza più forte nel settore della cura della pelle e creare valore per tutti i nostri stakeholder», ha dichiarato il ceo di Puig, José Manuel Albesa.

I dubbi del mercato

L’acquisizione tuttavia non convince il mercato. Secondo gli analisti di AlphaValue, la transazione valuta Isdin circa 2,4 miliardi di euro, pari a 3,7 volte il suo fatturato del 2025. Secondo gli esperti si tratta di una valutazione elevata e, a titolo di paragone, citano l’acquisizione di Aesop da parte di L’Oréal nel 2023, valutata circa 4,7 volte il fatturato, sebbene Aesop «beneficiasse di una maggiore notorietà internazionale, una presenza geografica più ampia e una maggiore notorietà del marchio a livello globale» e rilevano come Isdin sia un marchio dermocosmetico più specializzato, con una presenza concentrata principalmente nell’Europa meridionale. AlphaValue indica anche che il bilancio di Puig è attualmente solido e che il pagamento di 900 milioni di euro al momento della chiusura della transazione aumenterebbe il rapporto debito netto rettificato/Ebitda per il 2027 da circa 1,16 a quasi 1,97 volte. In conclusione, gli analisti ritengono che, dato l’attuale contesto economico e l’elevato livello di valutazione mantenuto, questa transazione comporti maggiori rischi operativi e finanziari rispetto a un evidente potenziale di creazione di valore a breve termine.

Fondato nel 1914 dall’omonima famiglia che ne detiene ancora il controllo, il gruppo Puig lo scorso anno ha registrato ricavi netti per 5 miliardi di euro. Il suo portafoglio di marchi comprende Rabanne, Carolina Herrera, Charlotte Tilbury, Jean Paul Gaultier, Nina Ricci, Dries Van Noten, L’Artisan Parfumeur, Uriage, Apivita, Dr. Barbara Sturm, Kama Ayurveda e Loto del Sur, oltre alle licenze nel beauty di Christian Louboutin, Banderas e Adolfo Dominguez, tra gli altri.

Source link