Le forze russe avrebbero colpito una nave mercantile che, secondo Mosca, trasportava materiale militare destinato al porto ucraino di Odessa, sul Mar Nero. Lo ha affermato questa mattina il ministero della Difesa di Mosca, riferendo di una nuova serie di attacchi notturni con droni contro le infrastrutture portuali ucraine e le imbarcazioni utilizzate per il trasporto di forniture destinate alle forze armate di Kiev.
«In seguito all’attacco, è stata colpita in mare una nave da carico che trasportava materiale di impiego militare verso il porto di Odessa», si legge nel comunicato del ministero della Difesa russo.
Secondo Mosca, nel corso della notte le forze russe avrebbero proseguito le operazioni con velivoli senza pilota contro infrastrutture portuali e unità navali impiegate a sostegno dell’esercito ucraino. Il ministero non ha fornito dettagli sull’identità, sulla bandiera o sulle condizioni della nave colpita, né sull’entità degli eventuali danni.
Dalla metà dello scorso luglio, la Russia ha intensificato gli attacchi contro le infrastrutture portuali dell’Ucraina meridionale e le imbarcazioni che, secondo le autorità russe, partecipano al trasporto di materiale bellico destinato alle forze ucraine nel Mar Nero.
Droni ucraini su terminal russo per export petrolio
Sull’altro lato del fronte, le forze armate ucraine hanno condotto un attacco con droni contro un terminal per l’esportazione di petrolio a Novoshakhtinsk, nella regione di Rostov nel sud della Russia, provocando un vasto incendio. Lo riportano i media locali, mentre sui social sono state condivise le immagini della raffineria in fiamme.
