Sivers Semiconductors, rally del 1.700% e boom delle posizioni short sul titolo svedese dei chip AI

Cresce la pressione ribassista

Il forte apprezzamento del titolo ha attirato diversi operatori ribassisti, che hanno progressivamente aumentato l’esposizione short sulla società. A metà aprile Walleye Capital ha comunicato una posizione corta pari allo 0,5% del capitale sociale di Sivers Semiconductors, contribuendo a un quadro in cui lo short interest complessivo si attestava al 4,95% del capitale, con due short seller pubblici. Il 5 maggio è stata la volta di Voleon Capital Management, che ha incrementato la propria posizione ribassista allo 0,53%, superando la soglia di pubblicazione e portando a tre il numero degli short seller pubblici, con un’esposizione complessiva salita al 6,43% del capitale. Il 19 maggio, invece, Qube Research & Technologies aveva ridotto la propria posizione sotto la soglia dello 0,5%, cessando di figurare tra gli short seller pubblici. In una fase precedente, le posizioni ribassiste complessive avevano raggiunto il 7,05% del capitale con tre operatori dichiarati. Mentre il 27 maggio Anson Advisors e Anson Funds Management hanno ridotto la propria posizione corta nella società tecnologica Sivers Semiconductors al di sotto dello 0,5 per cento del capitale, uscendo così dal novero degli scopertisti pubblici.

Il quadro normativo della vigilanza finanziaria svedese Finansinspektionen prevede l’obbligo di notifica per posizioni superiori allo 0,1% e la pubblicazione per quelle che superano lo 0,5%, rendendo visibile l’intensificarsi della contrapposizione tra momentum rialzista e strategie ribassiste sul titolo.

Rettifiche al bilancio 2025

Sivers Semiconductors ha pubblicato la relazione annuale 2025 apportando rettifiche ai dati precedentemente comunicati, nell’ambito del processo preparatorio a una possibile doppia quotazione negli Stati Uniti.

Le rettifiche sono collegate all’adeguamento ai principi contabili statunitensi e includono, tra l’altro, la riclassificazione dei ricavi, variazioni nelle valutazioni di magazzino e svalutazioni. Per il 2025 il fatturato netto è pari a circa 307 milioni di corone svedesi (circa 26,6 milioni di euro), il risultato operativo si attesta a circa meno 178 milioni di corone (circa meno 15,4 milioni di euro) rispetto ai meno 141 milioni indicati in precedenza, mentre il risultato netto è pari a circa meno 223 milioni di corone (circa meno 19,3 milioni di euro) rispetto ai meno 187 milioni precedenti.

Rivisti anche i dati comparativi del 2024, con un fatturato netto pari a 219,2 milioni di corone (circa 19 milioni di euro) rispetto ai 243,7 milioni precedenti e un risultato netto pari a meno 183,9 milioni (circa meno 15,9 milioni di euro) rispetto ai meno 116,3 milioni indicati in precedenza.

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