Ferretti, presentata la lista di Kkcg per il cda, ci sono Galassi e Al-Kharafi

Kkcg Maritime ha presentato la propria lista di candidati per il consiglio di amministrazione di Ferretti Group in vista dell’assemblea generale degli azionisti del 14 maggio, dopo la recente offerta pubblica di acquisto volontaria parziale di azioni del gruppo, che ha portato la partecipazione del gruppo ceco guidato da Karel Komárek al 23,23%. Tra i nomi della lista figurano anche Alberto Galassi, oggi ad di Ferretti che viene proposto nuovamente come amministratore delegato e lo stesso Komárek, candidato a presidente del cda. Ma nel gruppo figurano anche Bader Al-Kharafi, imprenditore kuwaitiano la cui società, Bnk holding, ha recentemente acquisito il 5% di Ferretti, e poi Piero Ferrari, attualmente vicepresidente dell’azienda nautica e Stefano Domenicali, oggi consigliere di amministrazione.

Kkcg sottolinea, in una nota, «la lista proposta mira a garantire la continuità nella gestione, incluso il ruolo di Galassi come ad, rafforzando al contempo la governance e l’efficacia del cda, attraverso una composizione più equilibrata e indipendente, in grado di stimolare, supportare e valorizzare in modo costruttivo il management». Insomma, l’obiettivo è creare un consiglio in cui i cinesi di Weichai, azionisti di riferimento di Ferretti, con il 39,25% delle quote, abbiano un ruolo ridimensionato.

Bnk holding e Kkcg, insieme, hanno il 28,2% di Ferretti ma alla loro porposta di lista potrebbero associarsi altri azionisti del gruppo italiano: Danilo Iervolino, con il 4,96% e la famiglia Bombassei, col 2%. E se a questi si aggiungessero le quote dell’americana Biglari holdings, società di Sardar Biglari, che detiene il 3,4% dell’azienda, il peso azionario della cordata salirebbe al 38,8% circa (sempre che, nel frattempo, qualcuno dei soggetti citati non abbia acquisito altre quote, con variazioni non ancora registrate nel capitale), una percentuale non lontana da quella dei soci cinesi.

Nella lista di Kkcg figurano, dunque, Alberto Galassi (come ceo e consigliere esecutivo), alla guida di Ferretti dal 2014; Katarína Kohlmayer, cfo di Kkcg; Piero Ferrari, vicepresidente Ferrari e consigliere non esecutivo oltre che presidente onorario di Ferretti; Bader Al-Kharafi, ceo di Zain group e azionista rilevante di Ferretti; Kamil Zeman, manager in Kkcg; Stefano Domenicali (indipendente), ceo di Formula 1; Zuzana Prokopcová (indipendente), con esperienze in revisione contabile; Jane Townsend (indipendente), avvocata inglese specializzata in m&a ; Francesca Filippini Pinto (indipendente), senior executive italobritannica.

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