(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Le Borse europee viaggiano in contenuto rialzo dopo i cali della vigilia su entrambe le sponde dell’Atlantico, mentre gli occhi del mercato restano puntati verso il Medio Oriente. Il presidente americano, Donald Trump, ha esteso il cessate il fuoco «fino al momento in cui verrà presentata la proposta» dell’Iran per un negoziato e «le discussioni saranno concluse, in un senso o nell’altro». L’Iran, da parte sua, ha affermato di essere pronto a negoziare «immediatamente» una volta che Washington avrà revocato il blocco navale, ribadendo che gli Usa devono fermare le «violazioni del cessate il fuoco». Così salgono il FTSE MIB di Milano, il CAC 40 di Parigi, il DAX 40 di Francoforte, l’IBEX 35 di Madrid, l’AEX di Amsterdam e il FTSE 100 di Londra.
Intanto però, la Casa Bianca ha messo in pausa i piani per l’invio della delegazione americana in Pakistan per il secondo round di colloqui e Trump sostiene che l’Iran stia «collassando finanziariamente» e per questo motivo «vogliono che lo Stretto di Hormuz venga riaperto immediatamente. Sia gli Stati Uniti che l’Iran potrebbero cercare di rafforzare la leva negoziale, giocando a chi cede per primo», dichiarano gli esperti di Ocbc.
Moncler cala, sale Saipem dopo i conti
Sull’azionario, a Piazza Affari scende Moncler dopo i ricavi del primo trimestre sopra le attese e pari a 880,6 milioni di euro (+12%), e sale Saipem che nello stesso periodo ha realizzato un utile netto di 78 milioni, sostanzialmente stabile, e ha poi confermato la guidance 2026. Rimbalza il settore difesa dopo i cali della vigilia con Avio e Fincantieri , mentre è più cauta Leonardo , sulla parità. Vendite su Amplifon e Diasorin .
Petrolio in discesa, occhi su Iran
Prezzi del petrolio in calo dopo che il presidente americano Donald Trump ha esteso il cessate il fuoco nel conflitto in Iran e Teheran ha detto di avere ricevuto “alcuni segnali” su una possibile volontà di Washington di sospendere il blocco dei porti iraniani. Il mercato interpreta tutto questo come una via possibile, seppure accidentata, verso l’apertura di trattative di pace. Tuttavia, gli investitori si interrogano sulla durata del conflitto, visto che la tregua appare comunque fragile: Trump, pur avendo esteso il cessate il fuoco, ha fatto sapere che gli Stati Uniti continueranno a bloccare i porti del Paese finché Teheran non offrirà “una proposta unificata”. In questo contesto, il Wti scadenza giugno cede lo 0,9% a 88,8 dollari al barile e il Brent di pari scadenza, che aveva guadagnato quasi il 9% nelle precedenti due sedute, scende dello 0,64% a 97,82 dollari.
Spread giù in area 74 punti
Andamento in calo per lo spread tra BTp e Bund. Il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il Bund tedesco di pari durata si attesta a 74 punti base, dai 76 punti della chiusura precedente. In flessione anche il rendimento del BTp decennale benchmark che ha segnato una prima posizione al 3,73%, dal 3,77% del closing della vigilia.
