Guerra ultime notizie. Libano, Hezbollah: ci riserviamo diritto di proteggere patria

Live

Presidente Parlamento libanese: accordo con Israele e Usa non passerà. Teheran minaccia Bahrain, pronti a colpire con maggior forza se provocati

Libano, presidente Parlamento: accordo con Israele e Usa non passerà

Il presidente del Parlamento libanese e alleato di Hezbollah, Nabih Berri, ha dichiarato che l’accordo quadro trilaterale tra Libano, Israele e Stati Uniti non verrà approvato in quanto non garantisce i diritti del Libano. “Questo accordo non passerà e non verrà attuato nella sua forma attuale”, ha dichiarato Berri in un comunicato diffuso dal suo partito, il movimento Amal, e riportato dai media locali, aggiungendo che si tratta di “un accordo di imposizioni, non di un accordo che tuteli i diritti del Libano”.

L’accordo apre la strada alla pace tra Libano e Israele e subordina il ritiro israeliano dal Libano al disarmo di Hezbollah. Hezbollah ha respinto l’accordo, avvertendo che potrebbe scatenare una guerra civile.

Libano, Hezbollah: ci riserviamo diritto di proteggere patria

Il gruppo libanese Hezbollah ha accusato l’esercito israeliano di aver violato il cessate il fuoco in Libano lanciando diversi attacchi nelle aree meridionali domenica scorsa.

Hezbollah ha affermato che aerei da combattimento israeliani hanno preso di mira edifici residenziali nella città meridionale di Nabatieh e nella vicina città di Mayfadoun. Tra gli altri incidenti – si legge su Al Jazeera – un attacco di droni israeliani è stato lanciato in aree aperte nella città di Froun e nel distretto di Bint Jbeil, mentre esplosioni hanno colpito edifici residenziali a Taybeh e Haddatha. “Monitoriamo e osserviamo queste violazioni (dell’accordo di cessate il fuoco) e ci riserviamo il diritto di difendere la nostra patria e il nostro popolo”, si legge nella dichiarazione.

Il memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran prevede la fine della guerra su tutti i fronti, compreso il Libano, dove Israele ha intensificato gli attacchi dall’inizio di marzo.

Iran: Teheran minaccia Bahrain, pronti a colpire con maggior forza se provocati

Un consigliere della Guida Suprema iraniana ha avvertito il Bahrein che Teheran colpirebbe il Paese con maggiore forza se provocato. “Si sta rivolgendo un serio avvertimento ai bahreiniti affinché conoscano i propri limiti e non giochino con il proprio destino, né costringano l’Iran ad adottare decisioni drastiche”, ha dichiarato Ali Akbar Velayati, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim.

L’Iran – si legge su Al Jazeera – ha attaccato una base della Marina statunitense in Bahrein sabato e venerdì, in risposta agli attacchi americani. Teheran sostiene che gli Stati Uniti utilizzino basi militari nella regione per lanciare attacchi sul suo territorio. Le nazioni del Golfo negano tale affermazione e Manama ha condannato gli ultimi attacchi, affermando che violano la sua sovranità e minano “le opportunità di de-escalation e stabilità nella regione”.

Il Bahrein, che ospita una numerosa popolazione sciita, ha arrestato decine di persone negli ultimi mesi con l’accusa di avere legami militari con Teheran.

Source link