La Cina ha annunciato diverse contromisure contro gli Stati Uniti a seguito delle sanzioni imposte dagli Usa in nome della lotta al lavoro forzato e della sicurezza nazionale, che prendono di mira in particolare i robot umanoidi cinesi. «La Cina non ha altra scelta che adottare le contromisure necessarie per rispondere a queste azioni» ha dichiarato un portavoce del Ministero del Commercio cinese in un comunicato. Tra queste, il rafforzamento dei «controlli sulle esportazioni verso gli Stati Uniti di droni, componenti chiave e tecnologie correlate». Nel complesso «le contromisure adottate sono contenute» in quanto Pechino «attribuisce grande importanza alla stabilità delle relazioni economiche e commerciali tra Cina e Stati Uniti, una stabilità raggiunta con grande difficoltà», si sottolinea nel comunicato.
La Federal Communications Commission (Fcc) degli Stati Uniti, spiegano alcuni commentatori, ha vietato l’importazione di nuovi robot umanoidi e quadrupedi prodotti in Cina, divieto motivato ufficialmente da rischi di sicurezza nazionale e ipotetiche backdoor di spionaggio, in realtà Washington punta a proteggere la filiera tecnologica americana e a frenare il dominio cinese nella robotica avanzata.
