Piazza Affari riparte da 50mila punti con occhi su Usa-Iran, Ferrari frena la caduta

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Le Borse europee procedono a passo prudente, mentre gli investitori attendono sviluppi concreti nei colloqui tra Stati Uniti e Iran e valutano la tenuta della fragile tregua tra i due Paesi. Occhi puntati anche sulle dichiarazioni di alcuni esponenti della Federal Reserve, che potranno dare indicazioni sull’impatto dello shock energetico sull’inflazione e quindi sulla politica della banca centrale (il 28 maggio sono attesi i dati sull’inflazione Pce di aprile).

In questo contesto il FTSE MIB di Milano si muove all’insegna della cautela, come gli altri listini del Vecchio Continente. Tuttavia riconquista la soglia dei 50mila punti, persa alla vigilia nelle ultime battute della seduta.

Corre ancora il tech, bene il lusso. Ferrari limita i cali

Sull’azionario, corre Stmicroelectronics , con la corsa di Micron Technology , sulla scorta della domanda dei chip per l’intelligenza artificiale, a Wall Street che ha dato nuovo impulso ai titoli del settore tech. Gli acquisti premiano anche Prysmian , legata al comparto delle infrastrutture per l’AI. Per il resto, volata del lusso con Moncler e Brunello Cucinelli tra i migliori del listino, mentre va bene anche Stellantis. Sul fronte opposto Ferrari frena la caduta, dopo la perdita di oltre otto punti percentuali segnata alla vigilia in concomitanza con la presentazione del primo modello elettrico. Scendono poi i titoli oil, Tenaris , Eni e Saipem , in scia alle quotazioni del greggio.

Euro in area 1,16. Torna a scendere il petrolio

Sul mercato valutario, l’euro rimane sopra la soglia degli 1,16 (da 1,1621 alla vigilia in chiusura). Sul fronte dell’energia, tornano a scendere i prezzi del petrolio: il future luglio sul Wti si aggira sui 91 dollari al barile mentre il contratto di pari scadenza sul Brent scivola sotto i 100 dollari al barile. Scende anche il gas. Andamento in leggero calo per lo spread tra BTp e Bund. Il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il Bund tedesco di pari durata si attesta a 72 punti base, dai 73 punti della chiusura precedente. In calo anche il rendimento del BTp decennale benchmark dal 3,71% del riferimento precedente.

Tokyo ritraccia dai massimi

Chiusura piatta per la Borsa di Tokyo, che ha ritracciato dai massimi intraday iniziali, a seguito dell’affievolirsi dell’entusiasmo iniziale per il rally guidato dal settore tecnologico a Wall Street. L’indice Nikkei è salito dello 0,01% a 64.999,41 punti, mentre l’indice allargato Topix è scivolato di mezzo punto percentuale. Il sentiment di mercato è stato sostenuto da un cauto ottimismo sulla possibilità che Stati Uniti e Iran possano ancora raggiungere un accordo di pace, nonostante il riaccendersi delle ostilità in Medio Oriente. Inoltre, le azioni giapponesi hanno beneficiato del calo dei rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi, in quanto i mercati hanno ridimensionato le aspettative di un

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