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La Guida Suprema dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei, è stata sepolta nelle prime ore di venerdì a Mashaad,
Libano, Idf: distrutti depositi di armi di Hezbollah nel sud
Le forze israeliane della Brigata Golani hanno individuato e distrutto negli ultimi giorni diversi depositi di armi attribuiti a Hezbollah all’interno della zona di sicurezza controllata dall’IDF nel Libano meridionale. Lo riferisce The Times of Israel, citando l’esercito israeliano.
Secondo l’Idf, i depositi contenevano lanciatori, mitragliatrici, ordigni esplosivi, missili e altro materiale bellico, che sarebbe stato destinato ad attacchi contro le truppe israeliane e i cittadini di Israele. L’esercito ha inoltre diffuso un video che mostra uno dei siti individuati e la distruzione di un magazzino di armi.
Media, «Israele pronto a sostenere nuovi attacchi Usa contro l’Iran»
Israele sarebbe pronto a unirsi a una nuova campagna di attacchi statunitensi contro l’Iran, ma starebbe attendendo il via libera del presidente americano Donald Trump. Lo riferisce l’emittente pubblica israeliana Kan, citata dal Times of Israel, secondo cui una parte dell’establishment politico e militare israeliano è favorevole a riprendere le operazioni contro la Repubblica islamica. Secondo Kan, che cita valutazioni di funzionari israeliani senza identificarli, a Gerusalemme si ritiene che lo scambio di attacchi tra Stati Uniti e Iran possa proseguire nei prossimi giorni. Nella stessa direzione va anche quanto riportato dal New York Post, che cita una fonte di Gerusalemme secondo cui Israele è interessato a partecipare a eventuali futuri raid e a rilanciare pienamente la guerra contro l’Iran. “Siamo pronti a farlo di nuovo, se necessario”, ha dichiarato la fonte al quotidiano statunitense mercoledì, prima dell’avvio degli attacchi americani contro obiettivi iraniani. La stessa fonte ha aggiunto che Israele “non è impaziente di tornare ai giorni in cui la popolazione deve rifugiarsi nei bunker”, ma non intende “ignorare quanto sta accadendo in Iran”. “Se questo sarà il prezzo da pagare, lo sopporteremo”, ha concluso.
Iran, 43 milioni di persone alla cerimonie funebri per l’ayatollah Khamenei
Decine di milioni di iraniani e fedeli provenienti da tutto il mondo hanno trasformato le cerimonie funebri per il martire Guida suprema della Rivoluzione islamica, l’ayatollah Seyyed Ali Khamenei, nella più grande processione mai vista al mondo. Secondo l’emittente iraniana Press Tv le cerimonie funebri durate sei giorni e che si sono svolte in cinque città – Teheran, Qom, Najaf, Karbala e Mashhad – hanno attirato folle immense che le stime ufficiali, citate dall’agenzia di stampa Fars, stimano tra i 41 e i 43 milioni di persone. Questi dati, scrive Press Tv, si basano su una combinazione di informazioni, tra cui i registri dei passeggeri dei mezzi pubblici da e per i luoghi delle cerimonie, la presenza di segnali di telefonia mobile attivi in aree chiave come la Moschea e i principali percorsi delle processioni, una durata media di partecipazione individuale di circa due ore e mezza, calcoli dettagliati della densità della folla lungo i percorsi delle processioni a Teheran, misurazioni dell’area fisica dalla Moschea di Jamkaran al Santuario di Qom e il percorso dall’aeroporto al al Santuario dell’Imam Reza a Mashhad.
